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Uscendo dal casello dell’Autostrada A4, che collega Torino, Milano, Venezia e Trieste, a San Stino di Livenza e girando a destra si può raggiungere in breve Corbolone, un piccolo ed antico borgo che si distende lungo il Canale Malgher. Il passato splendore è testimoniato dalla preziosa Chiesa di San Marco e dalle splendide ville delle famiglie nobili veneziane. Si segnala la famosa e tradizionale “Fiera di S. Antonio”, organizzata nella seconda metà del mese di settembre, che attira espositori e visitatori da tutto il Veneto Orientale e dal vicino Friuli. Durante i festeggiamenti è inoltre attiva la “Mostra dei vini di Corbolone” che è diventata una importante occasione per promuovere e diffondere la cultura del vino di qualità attraverso l’assegnazione del premio “Marengo d’oro”.
Corbolone è anche meta di serene passeggiate: partendo dal centro si segue la strada (Riviera Corbolone) che costeggia il Canale Malgher in direzione di Motta di Livenza fino alle “cascate” per poi tornare indietro lungo l’altro argine, una strada bianca, fino alla passerella che consente di ritornare al punto di partenza.
Chiesa di San Marco Evangelista: dettagli artistici
Una volta a Corbolone, da non perdere la Chiesa di San Marco Evangelista, un piccolo tesoro artistico incastonato nel Veneto Orientale.
Entrando si potranno ammirare:
- “San Rocco e Donatore” del Pordenone
- gruppo in terracotta policroma della Pietà
- in fondo navata fascia di stalli lignei
- in fondo navata le tele: “La “Morte di San Giuseppe”, la “Nascita di Maria”, “Madonna in trono tra San Francesco e San Gaetano da Tiene”, “Adorazione dei Magi”
- vele coperture a crociera: i 4 Evangelisti
- al centro del Presbiterio Altar Maggiore la pala di “San Marco in Trono tra i Santi Rocco e Sebastiano” di Bonifacio Veronese
- scendendo dal presbiterio statua ligne si Sant’Antonio
- all’ingresso della Cappella dell’Annunciazione gruppo scultoreo “Vergine e Arcangelo”
- nel catino affresco ”Incoronazione di Maria” sempre del Pordenone
- nel registro centrale : le Sante Agata, Lucia, Margherita, Orsola, Barbara, Apollonia e Caterina da Alessandria
- nella parete sinistra dell’aula figura del Profeta Balaan ancora del Pordenone.









